Novità in pillole

Reati ambientali: dal 31 ottobre nuove regole sulla confisca

Dal 31 ottobre 2026 entreranno in vigore le novità introdotte dal D.Lgs. 186/2026, che rafforzano gli strumenti di aggressione patrimoniale anche per determinati reati ambientali.

Quando non sarà possibile confiscare i beni utilizzati o destinati alla commissione del reato, il giudice potrà colpire beni di valore equivalente nella disponibilità del condannato, anche per interposta persona.

Alle specifiche condizioni previste dalla legge, potranno inoltre essere confiscati beni trasferiti a terzi per sottrarli alla misura, purché sia accertata la conoscenza della finalità elusiva da parte del destinatario.

La riforma amplia così le conseguenze patrimoniali degli illeciti ambientali, rendendo ancora più rilevanti la corretta gestione dei rifiuti e la prevenzione dei rischi nell’attività d’impresa.